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Ad Ancona. Germogli del possibile. Una Collettiva d’arte che è un Invito. A guardare la città oltre la sua superficie. Artisti e Artiste ne toccano il visibile. Sentono il suo margine possibile. Un gesto corale tra Arte, Natura e Comunità. Per tornare a sentire la città. Abitandola con stupore. Piacere, curiosità e speranza. E avendo premura di prendersi cura. Di ciò che naturalmente fiorisce.
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Germogli del possibile
La città di Ancona si fa pensiero, sogno, segno e suggestione.
Artisti e Artiste toccano il suo visibile. Sentono il suo margine possibile.
Ne esce una trama di gesti, saggi e visioni che è un Invito.
A guardare la Città oltre la sua superficie.
A prendersi cura.
Di ciò che naturalmente fiorisce.
Senza far rumore.
Lontano da convezioni e pre_giudizio.
Avendo premura di uno sguardo intimo.
E un tempo lento per osservare. Osservarsi.
E tornare a sentire la città.
Abitandola con stupore. Piacere, curiosità e speranza.
Germogli del possibile.
Una Collettiva d’arte.
Che intreccia scultura, pittura, disegno, fotografia, video, scrittura e performance.
Un gesto corale tra Arte, Natura e Comunità.
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Il dove e il quando
Dal 15 al 30 novembre 2025, la Chiesa del Gesù di Ancona ospita la Collettiva d’arte “Germogli del possibile”
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Il Comitato di coordinamento
Germogli del possibile è su idea dell’architetto e artista Roberto Giacomucci. Il suo coordinamento è a cura di Endeca Agitatore Culturale, con la partecipazione di Annatildestudio e Lucio Clementi
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Le Artiste e gli Artisti, ognuno/a con una performance o una o due opere in mostra. Una dedica corale alla città di Ancona
Ogni artista è invitato a proporre una performance o una o due opere (pittoriche, fotografiche, installative, scultoree o ibride) che restituiscano una visione inedita di Ancona. Il tema è proprio quello dell’invisibile: ciò che sfugge, ciò che è dimenticato, ciò che non sappiamo più vedere. L’obiettivo è riattivare un senso civico e un nuovo sentimento di appartenenza, attraverso uno sguardo personale ma capace di parlare alla comunità.
La partecipazione alla Collettiva d’arte non ha vincoli stilistici o tecnici, se non quello di essere profondamente connesso allo spirito della città. Le opere non devono essere “su Ancona” ma per Ancona: capaci di toccare, emozionare e risvegliare.
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Le Autrici e gli Autori accanto alle Artiste e agli Artisti
Il catalogo che narra la Collettiva d’arte è un viaggio attorno all’arte e alla città. In esso, le opere d’arte sono accanto a saggi, visioni e pensieri di Voci diverse – storici, accademici, critici d’arte, architetti, filosofi, psicologi, artisti, studiosi – capaci di offrire letture complementari e sensibili.
Il catalogo di Germogli del possibile vuole essere un progetto immersivo che esplora come diversi linguaggi interagiscano quando vengono messi in dialogo ravvicinato. La voce di ciascun Artista e Autore Autrice costituisce una punteggiatura narrativa essenziale all’interno della struttura del catalogo stesso.
Ogni testo tocca aspetti legati al cuore di Germogli del possibile, come, la città invisibile e la sua luce nascosta, la rigenerazione urbana come forma di bellezza condivisa, il prendersi cura della città come gesto estetico e civile, la partecipazione alla vita collettiva, la memoria e la storia come radici di un nuovo sguardo e tanto altro ancora.
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Il luogo, lo spazio della Collettiva d’arte
Uno scenografico e iconico progetto del Vanvitelli accoglie la Collettiva d’arte Germogli del possibile.
Con la sua facciata curvilinea _che rimanda alla conformazione del porto della città dorica e la sua strategica posizione che la fa ammirare da tanti e da più punti di vista, è proprio La Chiesa del Gesù a essere stata scelta come spazio in cui il visitatore possa immergersi e sentirsi a proprio agio nello scegliere come istaurare un dialogo intimo con l’arte.
Il percorso tra le opere d’arte e la performance è concepito per interrompere il modus, a volte distratto e in superficie, con cui ci avviciniamo alle opere stesse. È piuttosto un invito a contemplare con calma, avere uno sguardo lento e a sospendere ogni pre_giudizio. Per favorire ricerche o riorganizzazione di configurazioni di senso che siano autentiche e nessi significativi con gli altri e con l’ambiente che ci circonda.
Un percorso, quello di Germogli del possibile, etico ed estetico, immaginato come un segno contemporaneo, leggibile e integrato con discrezione nel contesto architettonico della Chiesa del Gesù, capace di arricchire lo spazio senza alterarne l’essenza, coniugando funzionalità e valorizzazione del complesso.
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Il fine
La finalità del progetto è quella di lasciare un segno concreto sulla terra di Ancona, trasformando le opere in mostra in nuovi alberi per la città.
Il ricavato derivante dalla vendita delle stesse opere sarà destinato all’acquisto di essenze vive, radici che torneranno alla città in forma di respiro e rinnovamento.
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